VIAGGIO SULLE ORME DELLA MUSICA USA

Rock’n Roll Hall of Fame (Cleveland)

Rock’n Roll Hall of Fame (Cleveland)

Louis Armstrong Park (New Orleans)

Louis Armstrong Park (New Orleans)

Per le strade di Nashville

Per le strade di Nashville

 

VIAGGIO SULLE ORME DELLA MUSICA USA - CODICE ISPIRAZIONE DI VIAGGIO: VE4USS523

Se vi dicessero di pensare ad una canzone jazz, un blues ed un rock’n’roll, cosa rispondereste? A me viene subito in mente Louis Armstrong, con la sua “What a wonderful world”, poi penserei alla bellissima “Ain’t No Sunshine” di Bill Withers, per finire con “(I Can't Get No) Satisfaction” dei Rolling Stones.

 

Si lo ammetto, nell’ultima ho sciolto i capelli, imitando il gesto della chitarra ed ho intonato il “ta-tta… tananaaa, tanatanatanannaaaa" iniziale.

 

Se vi dicessero anche che esiste un tour dove potrete percorrere le strade che hanno fatto la Storia della Musica americana, immersi nei luoghi che hanno visto nascere i miti da cui derivano tutti i generi musicali moderni? Credo che gli amanti del Jazz, del Blues e del Rhytm' Blues, stiano già chiamando in ufficio per prendere le ferie. Preparatevi a dare una colonna in sottofondo unica e irripetibile a questo nuovo viaggio.

 

Oggi la musica americana, è una delle più ascoltate al mondo, con i suoi generi come il rock, il gospel, il jazz, il blues, l’r’n’b e l’hip hop. Quando i primi coloni britannici si stabilirono in America, portarono con sé la propria musica tradizionale, che includeva melodie inglesi, scozzesi e balli irlandesi.

 

Con la crescita delle colonie, aumentavano anche i tipi di musica che venivano importati e assorbiti nella cultura degli Stati Uniti. Con l’arrivo degli schiavi africani e la loro musica, i generi vennero mischiati fra di loro creandone di nuovi, usati soprattutto per intrattenere, durante balli locali e feste.

 

Verso la fine degli anni Venti anche New York si avvicinò al jazz e spuntarono i primi locali, come il Cotton Club, nati per ospitare le performance dei musicisti di jazz neri, per intrattenere il pubblico bianco.